Una partita giocata ad alto ritmo e un palazzetto che non ha mai smesso di incitare una squadra che ha lottato fino all’ultimo non bastano. Nel terzo quarto un’espulsione ha privato Bergamo di un elemento chiave come Williams che, uscendo dal campo, ha sputato sul parquet.
Nel primo quarto Udom, Williams e Loro spingono gli ospiti su 4-13. Ferrari corre ai ripari e trova un Aromando trascinatore che implementa il canestro in apertura di Curry – malconcio non avrebbe dovuto giocare per un problema alla mano – e la schiacciata di Galmarini mettendo 2 bombe consecutive e un canestro dopo un rimbalzo offensivo che avvicinano Mestre. La bomba di un Bonacini molto positivo porta la Gemini a contatto a fine primo quarto.
In apertura del secondo tempino Mestre ancora con Bonacini firma la tripla del pari: si apre uno squarcio di partita in cui si va punto a punto con Mestre brava a colpire ancora con Bonacini, Giordano e Aromando. Bergamo tenta un allungo con Harrison che firma il 31-35 ma subito capitan Aromando replica con una nuova tripla cui fa seguito Giordano con un contropiede che vale il nuovo sorpasso. La Gemini rientra negli spogliatoi avanti di 1.
Il terzo quarto si apre con un rimbalzo offensivo di Stewart che si traduce nel +3 Gemini subito replicato dal bel gesto atletico del tape in con schiacciata di Loro. Bergamo conquista il rimbalzo e Williams se la prende con gli arbitri: espulsione. Mestre allunga segnando i 2 liberi per il tecnico con Bechi e quindi spinta da Curry, Bechi e da una tripla di Stewart allunga fino al 49-41, con Bergamo capace di rispondere con Loro da 3. Un fallo e vale di Giordano sommato a una sua penetrazione nonché a un’entrata di Bechi e a un’altra tripla di Stewart permettono a Mestre di andare sul 58-46, con ospiti che però riescono a restare attaccati alla partita con Udom e Loro e il solito Harrison. Mestre è sempre viva con 3 liberi realizzati da Stewart e con Aromando che mette una tripla sulla sirena di fine quarto che vale il 64-55.
Nell’ultimo periodo la Gemini apre con la bomba di Reggiani del nuovo +12 ma subito gli risponde Udom cui ribatte Curry con l’ennesima tripla. Nel momento più delicato per gli ospiti Udom trova 4 punti consecutivi che graffiano, Mestre non trova il canestro e ancora Harrison colpisce dalla lunga insieme a Loro che trova anche il fallo, pescando un’azione da 4 punti, con gara nuovamente sul filo dell’equilibrio. Un’incredibile bomba di Curry che segna fuori equilibrio e 2 liberi di Bechi rimandano Mestre sul 75-71, dall’altra parte però la serata di Udom è delle migliori e Bergamo ribalta ancora aprendo un rush finale dove si va punto a punto. Bonacini e Aromando tengono Mestre a contatto. Harrison mette a segno 5 liberi nel momento decisivo del match. Bonacini a 58’’ dalla sirena mette il nuovo -2 (85-87) con gara apertissima. Nel finale però il rimbalzo offensivo premia Bergamo che raccoglie 2 punti che sarebbero stati molto utili per la corsa salvezza dei ragazzi terribili.
Malgrado lo stop guardare avanti con ottimismo è doveroso perché, in una serata che non produce punti, si può ripartire dal fatto che la squadra si è rivista carica e vogliosa di lottare come sempre è successo nel meraviglioso girone di andata: a tutto ciò va aggiunto l’arrivo di Parravicini, frutto della spinta del Consorzio, un innesto che può solo che fare bene.
Gemini Mestre 85
Gruppo Mascio Bergamo 90
GEMINI MESTRE: Giordano 10, Curry 10, Bechi 11, Galmarini 2, Porcu ne, Scarponi ne, Stewart 11, Kajividi ne, Bizzotto ne, Reggiani 5, Bonacini 17, Aromando 19. All.: Ferrari.
GRUPPO MASCIO BERGAMO: Williams 7, Bosso ne, Harrison 37, Piccirilli, Loro 18, Bogliardi, Nobili, Udom 22, Pollone 2, Lombardi 4. All.: Ramagli.
ARBITRI: Ursi, Cheriscla, Giunti.
NOTE: parziali 15-18, 38-37, 64-55. Espulso per doppio tecnico Williams dopo 3’ sul 40-39 terzo quarto, usciti per 5 falli Aromando a 29’’ e Galmarini a 11’’ dalla sirena. Tiri liberi Gemini 17/19 – Gruppo Mascio 29/33, da 3 12/34 – 11/26, rimbalzi 38-45.