Situazione difficile in casa Vega Mestre, con le quattro sconfitte consecutive in avvio di campionato che relegano sul fondo della classifica i Grifoni di coach Volpato. Un inizio di stagione sicuramente complicato, su cui la società ha avviato la necessaria analisi per trovare le soluzioni per uscire da questa impasse. Alla vigilia del match casalingo contro la capolista Rucker S. Vendemiano che si presenterà domani alle 18:00 al PalaVega a punteggio pieno, a parlare per la società- dopo le interviste rilasciate ai quotidiani locali dal presidente Guglielmo Feliziani e consultabili nella nostra rassegna stampa – è il direttore sportivo Samuele Marton.

Sorpreso negativamente dalle quattro sconfitte consecutive?

“Non credo possa dirmi sorpreso, se parliamo delle difficoltà di cui eravamo già consci ci avessero atteso in questa fase, tanto più acuite se dopo 1′ della prima partita uno dei tuoi giocatori guida in campo si infortuna aggiungendo ulteriori ostacoli al nostro rodaggio iniziale. Mancano però alla nostra squadra quelle caratteristiche su cui dobbiamo basarci e che non possiamo permetterci vengano meno: lotta, cattiveria, quantità. Su questo mi aspetto sicuramente di più, basta vedere i dati di rimbalzi, recuperi difensivi e passaggi per capire che così non va. Detto ciò, ritengo ancora che la squadra vanti giocatori con un buon curriculum e nessuno di questi sia un caso da gestire; vi sono certo profonde difficoltà, i risultati non arrivano, ma ciascun elemento del roster è consapevole della situazione e sta lavorando per uscirne insieme al resto del gruppo”.

Da parte della società, rimane immutata la fiducia a coach Volpato?

“Certo, e non credo serva una spiegazione della nostra posizione, ci sono i risultati che parlano per lui. Mi fa specie leggere certi commenti sul nostro allenatore, il cui gioco ricordo ci ha aiutato ad essere dominanti in C Gold e ci permette anche in serie B di produrre comunque 15 palle perse degli avversari, molti tiri liberi e una difesa che sino al match di Piadena era stata esemplare. La percentuale ai liberi, i rimbalzi e i rientri difensivi, aspetti sui quali siamo mancati pesantemente, non sono competenza del coach, bensì dei giocatori che scendono in campo. Se c’è una certezza su cui la società basa la risalita, quella è il nostro allenatore”.

Per quanto riguarda invece eventuali operazioni di mercato?

“Il nostro compito più importante è guardare a cosa abbiamo in casa e con quello venire fuori da questa situazione: non ci sono, ripeto, giocatori che non si impegnano e paiono corpi estranei al progetto, per quanto loro stessi sappiano di dover ovviamente dare molto di più. Tuttavia, prima di ogni altra cosa viene la maglia e il Basket Mestre: da quando sono arrivato qui, ma anche da prima, questa è una società che fa di tutto e pure di più per i colori biancorossi, per cui non ci tireremo indietro se dovesse esserci la possibilità di intervenire sul mercato”.

Domani al PalaVega arriva la capolista Rucker S.Vendemiano per la quinta giornata di serie B Old Wild West. Cosa ti aspetti di vedere dalla squadra?

“In settimana abbiamo svolto con i ragazzi e lo staff un’importante riunione in cui il presidente Feliziani ha espresso chiaramente il punto di vista della società. Ci attendiamo una reazione importante da parte di tutti, se poi questo basterà a superare un’ottima squadra come Sanve ce lo auguriamo. Guardando il calendario e ciò che ci attende, tuttavia, ancor prima del risultato serve una risposta fatta di sacrificio, cuore, tanto coraggio e, perché no, altrettanta sfacciataggine. Per riconquistare il pubblico, che tra l’altro non ritengo sia contro di noi ma solamente deluso, credo serva essere “sfrontati”, aggredire l’altra squadra senza pensare alla sua classifica, anzi, a maggior ragione traendone forza. Da questo punto di vista, la Rucker può essere l’avversario ideale, ma serve la reazione giusta da parte dei ragazzi”.