Basket Mestre 1958 ha ricevuto una penalizzazione di 2 punti dalla FIP a causa del ritardo amministrativo di un giorno nel versamento di un modello F24 dell’importo di 3mila euro. La società si assume le proprie responsabilità dell’errore procedurale, pur tuttavia ritenendo il parametro punitivo eccessivamente afflittivo, particolarmente severo rispetto all’’entità della somma e all’obiettivo perseguito dalla normativa in casi del genere.
Mestre, 18 settembre 2026 – La Società Basket Mestre 1958 comunica di aver ricevuto la notifica del provvedimento emesso dalla Consiglio Federale (FIP) a seguito di quanto espresso dalla Commissione Tecnica di Controllo (COMTEC). A causa del tardivo versamento di un modello F24 di 3mila euro (tremila), eseguito con un differimento temporale di un giorno rispetto al termine regolamentare previsto per tali adempimenti, l’organo federale ha disposto una penalizzazione di 2 punti in classifica da scontare nella stagione 2026/27.
La Società prende atto del provvedimento e ha sollevato dall’incarico la struttura amministrativa responsabile del grave errore.
Il club accetta la sanzione, riservandosi, comunque, ogni eventuale valutazione e ulteriore approfondimento al riguardo, ritenendo che alcuni aspetti, temporali ed economici, non siano stati tenuti nella necessaria considerazione. Ci ripromettiamo quindi, nell’ottica del dialogo e del rispetto, di interloquire con la Federazione al fine di far rivedere questo aspetto regolamentare onde graduare le sanzioni in materia in base alla gravità delle violazioni e non con applicazione automatica delle stesse.
Il Presidente Filippo Caprioglio, a nome del CDA: “Si è trattato di un errore procedurale interno. Un ritardo tecnico di una manciata di ore oltre la scadenza. La società che presiedo si distingue per estrema puntualità nei pagamenti con tutti e correttezza sul campo e fuori. Ogni adempimento è stato posto in essere nei termini come testimonia il rilascio del regolare DURC.
Ci assumiamo la paternità di questo ritardo amministrativo, causato da un sistema di controllo interno che non ha funzionato a dovere, ma contestualmente abbiamo preso le misure necessarie a garantire che non si ripeta mai più. Ci scusiamo profondamente con la squadra, lo staff tecnico, il Consorzio e con i nostri straordinari tifosi. La solidità economica del nostro progetto, così come il nostro rigore e passione sono evidenti a tutti: si pongono alla base di una nuova stagione che si annuncia avvincente. Manterremo la totale trasparenza che sempre ci ha contraddistinto verso le istituzioni, i nostri consorziati e partners, e chi ci sostiene al palazzetto”.
Il Presidente ha poi concluso tracciando la linea per il futuro immediato: “Il dato oggettivo è un danno sportivo – conclude Caprioglio – che viviamo come punto di ripartenza per migliorare ulteriormente la struttura manageriale e i processi interni. La nostra priorità assoluta è fare quadrato attorno alla squadra. La penalizzazione, invece, ci spingerà a lottare, ancora di più, sul parquet, con “feroce” determinazione, per recuperare i punti persi. Chiediamo a tutto l’ambiente di mantenersi unito e sostenere i ragazzi in questo momento sicuramente difficile per il club tutto”.