Gemini Mestre 82

Allian Pazienza San Severo 61

GEMINI MESTRE: Smajlagic 14, Bocconcelli 3, Mazzucchelli 5, Pellicano 2, Zinato 1, Perin 9, Lenti 6, Caversazio 8, Sebastianelli 10, Zampieri, Dalle Carbonare, Aromando 24. All.: Ciocca.

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Tchintcharauli 2, Montanari 3, Pazin 6, Pierotti 13, Fall 9, Gatto 5, Frattoni 15, Kaludjerovic, Colombo ne, Petrushevski, Guastamacchia 2, Magrini 6. All.: Nunzi.

ARBITRI: Occhiuzzi e Andretta.

NOTE: parziali 19-12 – 42-29 – 62-43. Tiri liberi Gemini 17/21 – Allianz San Severo 12/17, da 3 9/23 – 12/17, rimbalzi 39-38.

Mestre vince e convince contro San Severo facendo vedere una prova molto positiva che ha fatto della difesa la base su cui fondare la propria vittoria, un successo fondato – come legge di Ciocca impone – sulla forza del gruppo che ha trovato in Aromando e Perin i due assi capaci di scardinare la sfida e regalare alla Gemini la sesta vittoria nelle ultime sette partite, ribaltando peraltro il passivo subito a San Severo nel girone di andata. Proprio il loro ingresso nel primo quarto ha dato la prima spallata ad una gara che nei primi minuti sembrava dover produrre punteggi bassissimi con tanto equilibrio e che invece ha regalato una Gemini ancora una volta convincente, capace di vincere in scioltezza.

Primo quarto con difese insormontabili nei primi minuti; la Gemini fatica da sotto e San Severo dall’altra part non riesce mai a trovare un tiro pulito, risultato si arriva sul 2-2 dopo 3’ grazie ad un’entrata di Pierotti e alla replica di Smajlagic su assist di Caversazio. Da là lentamente la gara decolla, Ciocca inserisce Aromando e Perin che danno una scossa alla Gemini che lentamente si allontana mentre San Severo, dopo il momentaneo vantaggio siglato da Fall dai liberi (2-4), subisce le iniziative Gemini con Aromando che apre la sua serata da 3, imitato poco dopo da Caversazio. Ancora Aromando sfrutta la buona difesa mestrina appoggiando il 10-4 con 3’45’’ da giocare, margine che Smajlagic allunga sul +8 grazie ad un assist di Caversazio dopo un nuovo attacco infruttuoso ospite. Da là San Severo interrompe il proprio digiuno con un canestro di Tchintcharauli ma la Gemini non si scompone, infilando prima una bomba dopo una palla recuperata con Mazzucchelli e quindi altri 2 liberi con Aromando che sigla il primo vantaggio in doppia cifra del match (17-6). Nel finale di periodo Pazin da 3 avvicina il team ospite che chiude comunque la frazione sotto di 7. Nel secondo quarto per la Gemini sale in cattedra Sebastianelli che, con il solito Aromando, diventa l’uomo capace di fare male agli ospiti. In realtà la frazione comincia male per Mestre, Smajlagic perde un possesso e Magrini spara la bomba del 19-15; con San Severo di nuovo vicina è però Perin a scacciare in fantasmi con una splendida entrata, che anticipa un’ottima difesa che poi permette a Sebastianelli di siglare la bomba del nuovo +9 (24-15). San Severo resta aggrappata con una penetrazione di Frattoni – il migliore dei suoi – ma ancora Sebastianelli rimette Mestre lontana 9 punti. San Severo trova 2 liberi da Guastamacchia ma ancora Perin, di nuovo in entrata, porta punti a Mestre che subisce di seguito l’iniziativa del solito Frattoni che, in entrata, trova un and one che porta al 28-22. Ancora una volta la Gemini non si scompone, Aromando in solitaria sigla il nuovo +8 con Sebastianelli che, dopo un recupero di Perin, mette anche la bomba del primo vantaggio in doppia cifra (33-22) a cavallo di metà periodo. Prima della pausa lunga Mestre allunga ancora con uno scatenato Aromando che, prima dalla media e poi dai liberi, griffa il nuovo massimo vantaggio (37-24) con 4’00 da giocare. Frattoni cerca di tenere i suoi in partita ma la Gemini vuole scappare e lo fa con un Caversazio che prima recupera un pallone e poi si lancia in contropiede per il 40-26 con 1’38’’ da giocare. Montanari da 3 cerca di scuotere i suoi ma la replica della Gemini arriva con una schiacciatona di Aromando che fissa il parziale con cui si torna negli spogliatoi (42-29).

Anche il terzo periodo si apre nel segno di Aromando che, dopo il canestro di Fall in seguito ad un rimbalzo offensivo, sigla la bomba del nuovo +14, con margine che la Gemini trasforma nel 49-31 dopo 2’06’’ grazie a 4 punti di Smajlagic che prima mette un solo libero su 3 per un fallo subito dall’arco, e poi però si fa perdonare con la bomba del nuovo massimo vantaggio che dà un’altra grossa spallata al match. Da là si va punto a punto fino a metà quarto quando, ancora da 3, stavolta Bocconcelli segna il 54-38 per Mestre, con divario che la Gemini allarga fino al +19 di fine periodo (62-43) sempre frutto di una difesa convincente nonché ai successivi canestri di Caversazio e Pellicano dal campo e di Sebastianelli e Lenti dai liberi.

Nell’ultimo quarto la Gemini di fatto vive di rendita, continuando a difendere con convinzione ed impedendo a San Severo di rientrare davvero in partita, con ospiti che arrivano al massimo fino al 68-55, là però ci pensano capitan Mazzucchelli con due liberi e poi Smajlagic – splendido assist di Lenti – a firmare un nuovo break mestrino con Gemini che scappa di nuovo fino al nuovo +20 (76-56) che archivia la gara. Resta solo da segnalare che nel finale fanno anche l’ingresso in campo i giovani Zampieri, Dalle Carbonare e Zinato, con quest’ultimo che entra anche nel tabellino con un libero segnato.

Ottime premesse per la prossima sfida contro Chieti – ancora al Taliercio sabato prossimo – con cui ci si gioca un’altra fetta di playoff.