Grazie. Grazie ai ragazzi terribili, al coach e al suo staff, alla dirigenza, al CdA e soprattutto a tutti i consorziati. Questo è stato il tema principale di mercoledì 22 aprile, dove il Consorzio Progetto Mestre, col suo diciannovesimo evento, ha vissuto una delle sue serate più importanti. A Casa di Anna si è festeggiata la storica salvezza conquistata con cinque giornate d’anticipo.

Il CPM è stato ospite di Piero Pellegrini e Carla Favaro, ideatori di questo spazio, pensato inizialmente come abitazione e poi trasformato in un centro aperto alla comunità per favorire l’inserimento lavorativo di persone fragili. Per l’occasione si sono presentate più di 100 persone, la serata si è aperta con i ringraziamenti da parte del presidente del CPM Filippo Caprioglio, che ha lasciato poi la parola a Piero Pellegrini per illustrare il progetto Casa di Anna.

A metà serata è stato dato spazio ovviamente alla squadra. Il primo a parlare è stato il nostro DS Samuele Marton: “Abbiamo fatto un percorso incredibile in questi due anni, grazie a questi ragazzi. Ci hanno fatto vivere emozioni forti, sia nella vittoria sia nella sconfitta. Siamo una realtà unica, riceviamo complimenti da tutta Italia. È importante seguire ancora questo percorso, in modo da continuare a emozionare ancora”.

A seguito, il nostro condottiero, coach Mattia Ferrari: “Vincere aiuta, e noi lo abbiamo fatto per raggiungere l’obiettivo necessario. È importate però ricordare che questi ragazzi non hanno solo vinto delle partite, ma hanno fatto qualcosa di ancora più difficile, ossia hanno meritato il mio, ma soprattutto il vostro rispetto per come hanno affrontato questa stagione, dando anima e corpo. Queste persone sono state esemplari”.