Tutti in piedi per questa Mestre”, canta Mestre Biancorossa, straordinaria curva: in tutta la stagione non ha mai smesso di sostenere la squadra, sfoggiando per l’ultimo appuntamento casalingo coreografie da brivido. Il pubblico del Taliercio risponde entusiasta, alzando al cielo le sciarpe commemorative che Gemini e Tempi Moderni hanno scelto di donare a tutti i presenti. Un colpo d’occhio che rende onore a una squadra che, partita con gli sfavori del pronostico, ha saputo salvarsi con largo anticipo, facendo innamorare i mestrini.

Mestre saluta un Taliercio infuocato nella sfida interna vinta dalla Libertas Livorno, ed è una sconfitta indolore, forse la più dolce possibile, perché i ragazzi terribili hanno centrato comunque il loro obiettivo.

Poco importa se contro la Libertas Livorno la Gemini non sia riuscita ad arrivare fino in fondo, al termine di una partita in cui Mestre è partita benissimo ma poi, dall’avvio di secondo quarto, si è persa nelle regnatele della difesa ospite. Quattro i Grifoni in doppia cifra: Parravicini (20), Galmarini (18), Knight (15) e Giordano (11).

Primo quarto con Gemini che punge prima con Stewart e poi con Parravicini, che da 3 punisce la zona ospite. Mestre finisce il quarto avanti di 9 con Livorno tenuta a galla da un Woodson in grande spolvero.

Nel secondo quarto la Gemini deve fare i conti con una Livorno che apre il periodo con un 6-0, riportando gli ospiti in scia. Mestre davanti fatica: il tiro da 3 stenta a entrare e coach Diana chiede ai suoi di chiudere le strade alle penetrazioni. Una somma di varianti che porta Livorno al sorpasso trascinata dal duo Tiby – Woodson, con il secondo che trova punti anche dalla spazzatura – 5/5 dall’arco per lui alla pausa lunga – con 18 già a referto, valore che si traduce con il 39-45 di fine periodo.

Nel terzo quarto Mestre dimostra la volontà di voler restare in partita ma la Gemini arriva al massimo a 3 punti di distanza, con Livorno che invece pesca da Tiby e da Filloy punti importanti per mantenere il margine. Aromando e Knight tengono Mestre sempre a contatto ma la Gemini non trova mai il colpo di reni per trovare aggancio e sorpasso, con la Libertas che nei momenti più delicati trova da Filloy e dal solito Tiby i canestri per portare a casa il successo.

Mestre archivia la sua stagione casalinga prima dell’ultimo sforzo a Cremona domenica 26 aprile: si festeggia la salvezza mentre si sta già pensando al futuro.

Il sogno continua.

Gemini Mestre 82

Bi. Emme Libertas Livorno 90

GEMINI MESTRE: Giordano 11, Bechi 4, Galmarini 18, Porcu ne, Parravicini 20, Stewart Jr 6, Knight 15, Kadjividi, Marella ne, Reggiani 2, Bonacini 2, Aromando 4. All.: Ferrari.

BI. EMME LIBERTAS LIVORNO: Woodson 28, Genti ne, Tiby 24, Valentini, Fantoni, Tozzi 6, Filloy 13, Piccoli 3, Penna 8, Filoni. All.: Diana.

ARBITRI: Giovannetti, Gai e Ferretti.

NOTE: parziali 26-17, 39-45, 58-66. Tiri liberi Gemini 13/19, Libertas 19/24, da 3 11/30 – 11/24, rimbalzi 28-41. Uscito Fantoni per 5 falli.