Classe 2004, ha cominciato a farsi voler bene fin da subito da società e tifosi: gioco frizzante, coraggio ed energia ne hanno fatto la rivelazione della prima parte della scorsa stagione. Fino al 1° novembre 2025, quando – sotto il canestro avversario, in piena trance agonistica – ricadendo sul parquet il crociato anteriore del play biancorosso ha detto “stop” .
Il mantra di questa società è “un progetto che non ti chiede chi sei ma chi vuoi diventare”. Ci sono molti modi di stare in una squadra, anche quando non si può scendere sul parquet. Simone Valsecchi lo ha dimostrato giorno dopo giorno. Subito dopo l’operazione era a Milano a sostenere i compagni. Dopo il doveroso periodo di convalescenza si è affidato alle mani dello staff medico e fisioterapico – cui va il ringraziamento della società – senza mai mancare un giorno, sia agli allenamenti sia alle partite.
Valse ama il basket e i nostri colori in modo viscerale. Mestre è la sua casa. Vederlo muovere i primi passi al PalaVega e poi riprendere in mano il pallone è stato il momento più bello, superato solamente dal giorno in cui ha rinnovato il proprio impegno con i Grifoni.
“Simone Valsecchi, un ragazzo e un giocatore di molti fatti e tanta caparbietà e voglia. Ero presente il giorno in cui il suo ginocchio ha fatto crack, e il mondo sembrava crollare addosso a lui e noi, dopo una prima parte del campionato da vera rivelazione. Ma Simone dopo l’iniziale sconforto non ha perso un minuto e con un impegno straordinario ha lavorato duramente in questi mesi affidandosi al nostro staff. Saperlo già pronto e tirato a lucido è il viatico migliore per stupire ancora. La nostra fiducia in lui è totale, il ruolo di playmaker, sono certo, è anche per la prossima stagione in ottime mani!”, commenta il presidente Filippo Caprioglio.
“Sono molto contento di restare a Mestre per proseguire il mio percorso di crescita. Ringrazio la società e il presidente per la fiducia e per l’opportunità rinnovata e soprattutto i tifosi per l’affetto ricevuto durante il mio percorso di riabilitazione” è il saluto di Valse #3.
Bentornato, Simo!